Dalle patatine San Carlo all’Arbre Magique: la parola chiave è “interagire con i clienti”, meglio se sul web

Marketing e interazione: gli esempi di San Carlo, Arbre Magique e Thun

Marketing e interazione: gli esempi di San Carlo, Arbre Magique e Thun

Abbiamo già parlato del fatto che i consumatori sono sempre più attivi e che i brand devono essere capaci di stare al passo, anche e soprattutto adeguando canali e metodi di comunicazione.

Questo ha portato a dei cambiamenti importanti in termini di marketing: i brand devono essere infatti capaci di migliorare la shopping experience e di spingere i clienti a interagire, in modo che si sentano più legati al brand e ai suoi prodotti e siano così più propensi ad acquistare, a essere fedeli al marchio e anche a parlarne positivamente.

Sono tanti i mezzi che si possono utilizzare per ottenere questo scopo e passano essenzialmente attraverso il web. Sono anche tanti i brand che l’hanno capito e che offrono interessanti esempi e casi da ricordare: noi ne indichiamo 3 tra i più recenti, di 3 brand differenti che hanno utilizzato strategie per certi versi molto simili e, sicuramente, vincenti.

1-      Patatine San Carlo: il nuovo sapore lo scelgono gli utenti.

Perché spendere tempo e soldi cercando di capire e di intercettare i gusti dei clienti? Basta chiedere. Detto fatto: San Carlo coinvolge i suoi estimatori e chiede a loro di scegliere il nuovo gusto per le nuove patatine. San Carlo
L’idea è semplice, ma divertente: si visita il sito creato appositamente, si fruga tra i cassetti virtuali suddivisi per tipologia di ingrediente, si scelgono al massimo due ingredienti, si decidono il colore più appropriato per il pacchetto e il nome del prodotto e si spiega brevemente il perché delle proprie scelte. Il pacchetto virtuale si può condividere sui social e l’azienda premia l’impegno e la partecipazione degli utenti con la possibilità di vincere dei premi.

L’idea non è del tutto originale: le patatine Lays hanno già fatto una cosa simile, ma sono molto lontane dal pubblico italiano. Che San Carlo abbia preso ispirazione?

2-      Arbre Magique: l’ultimo Arbre Magique della linea Freestyle è creato dagli utenti.

Se vendi un prodotto conosciuto da anni e anni, usato tradizionalmente da papà e nonni e che non vuoi rischiare venga messo da parte per qualcosa di più moderno, come puoi fare per adeguarlo ai tempi senza stravolgerne l’essenza? Chiedendo agli utenti di rinnovarlo, come ha deciso di fare Arbre Magique.Arbre Magique

Il brand ha creato una linea Freestyle, più divertente e accattivante delle linee tradizionali, che vuole parlare con gli automobilisti delle loro passioni, di musica, sport, amore e stile. Se questo non bastasse ad attirare la clientela più giovane, Arbre Magique ha aggiunto un altro plus: collegandosi all’apposita sezione del sito si può disegnare il proprio Arbre Magique.

Si utilizza un modello del famoso alberello, si disegna e si colora, si sceglie una profumazione tra quelle proposte e un nome originale e divertente, quindi il proprio elaborato è pronto per essere votato. Ci sono premi mensili e premi finali, dai buoni per il cinema al MacBook Pro e c’è soprattutto la possibilità di vedere il proprio Arbre Magique appeso nelle macchine di tanti automobilisti. Un progetto giovane e d’effetto, che attira persone creative, le stesse che parlano sui social delle iniziative a cui partecipano, facendo tanta pubblicità e dando una ventata d’aria fresca alla fama del famoso deodorante per auto.

3-      Thun: decora i panda in ceramica, pubblicizzali e vinci.

Vuoi far crescere la notorietà dei tuoi prodotti e del tuo brand? Non limitarti a spendere fior di denaro per la pubblicità, ma lascia che quella pubblicità la facciano gli utenti, spingendoli a Thunconoscere il tuo prodotto e a diffonderlo. È quello che sta facendo Thun, con la sua ultima iniziativa.

Anche in questo caso, come nei due precedenti, il sistema è semplice ma efficace: si crea una pagina apposita, si prende un prodotto (in questo caso i panda rossi in ceramica) e si chiede al cliente di decorarlo come meglio crede. Inizialmente si presenta un disegno, poi i disegni più votati devono essere riportati sui panda in ceramica veri, forniti appositamente. Vince chi disegna e vince chi vota e l’interazione sui social è garantita.

L’interazione è la chiave del marketing del futuro. Se ne sono accorti anche al Parlamento Europeo: per le prossime elezioni ha lanciato il contest “I’m a voter”, in cui si può creare il proprio palloncino virtuale, scriverci sopra un messaggio e lanciarlo.parlamento

Più interazioni social ci saranno, più il palloncino sarà veloce e maggiore sarà la distanza che percorrerà. Quale potrebbe essere il premio, se non un viaggio a Strasburgo?

I casi di questi brand non sono solo esempi, ma anche dimostrazione della direzione ormai presa dal marketing.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

58,566 Spam Comments Blocked so far by Spam Free Wordpress

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>