I consigli delle favole per l’ecommerce

I consigli delle favole per l'ecommerce

I consigli delle favole per l’ecommerce

Le favole sono una delle gioie dei bambini, ma sono amate a qualunque età. Portano in sé i primi insegnamenti di cui ci si ricorda, che restano validi sempre e che, nella loro semplicità e immediatezza, si adattano praticamente a qualunque contesto e situazione.

Quando si hanno dubbi o si cercano indicazioni, quindi, rivolgersi alle favole può essere una buona idea. Vale addirittura la pena di aprire alle favole le porte del web e dell’ecommerce. Ci sono tante famose favole da cui gli shop online possono trarre saggi consigli. Ecco qualche esempio, di che cosa fare e che cosa non fare.

-          Imitare Peter Pan, per portare i clienti dove desideriamo vadano e far loro desiderare qualcosa che non sapevano di volere

Peter Pan convince i bambini a seguirlo sull’Isola che non c’è, anche se loro non sanno neppure che cosa sia o dove sia. Come fa? Li prende per mano e li persuade raccontando il meglio di quello che potrebbero vivere e vedere.

La stessa cosa si deve fare nell’ecommerce: bisogna essere in grado di creare un’aspettativa, raccontare o far vedere ai clienti il meglio che si può dare, far loro percepire che si è in grado di dare esattamente ciò che stanno cercando e condurli con sicurezza dove si vuole che vadano. Si possono usare newsletter, social e blog per il proprio personale storytelling e si possono inserire al loro interno delle call to action ben definite, che portino i clienti in punti mirati in cui riescano a trovare esattamente ciò che stanno cercando.

-          Essere come il Pifferaio Magico e riuscire a farsi seguire ovunque

Il Pifferaio Magico ha la fantastica capacità di riuscire a incantare chiunque desideri con il suono del suo flauto, così che animali o persone lo seguono senza remore ovunque vada. Questo è il desiderio di qualunque venditore online: essere seguito dai clienti, ottenere la loro fiducia e la loro fedeltà.

Certo gli eshopper non hanno a disposizione un flauto magico e questo indubbiamente rende l’impresa più difficile, ma possono utilizzare altri strumenti per ottenere il risultato sperato. Trovare il modo più adatto per comunicare con i clienti, ascoltare la loro opinione, creare insieme una strada adatta alle reciproche esigenze, aggiornare costantemente la propria offerta, mettere la soddisfazione del cliente sempre al centro del proprio operato, ispirare fiducia risolvendo le loro difficoltà e problemi: mischiare abilmente questi elementi consentirà di creare la melodia irresistibile che i clienti non potranno fare a meno di seguire.

-          Valorizzare i momenti importanti: meglio evitare i “Non compleanni” di Alice nel paese delle meraviglie

In “Alice nel paese delle meraviglie” la Lepre Marzolina, il Cappellaio Matto e il Ghiro festeggiano felici il “non compleanno”: non vogliono regali solo un giorno all’anno e quindi scelgono di divertirsi negli altri 364 giorni.

Chi ha uno shop online deve seguire una strada diversa: le ricorrenze devono essere valorizzate e devono diventare delle possibilità di business. I clienti sono più propensi ad effettuare acquisti online in caso di occasioni particolari: bisogna imparare a conoscere quali sono le occasioni più importanti per loro e strutturare offerte ad hoc, in modo da far crescere insieme le vendite e la loro soddisfazione per l’attenzione che si rivolge loro.

-          Non fidarsi di chi promette miracoli per aumentare le vendite del proprio ecommerce: meglio allontanare il Gatto e la Volpe della situazione, come avrebbe dovuto fare Pinocchio

Il Gatto e la Volpe sono i furfanti per antonomasia: promettono a Pinocchio di far crescere un albero pieno di zecchini d’oro se lui acconsentirà a seppellire le monete che già possiede. In realtà, rubano impunemente le monete al burattino credulone.

Se qualcuno promette miracolose triplicazioni delle vendite a un ecommerce grazie a strumenti neppure ben precisati, meglio diffidare: si rischia di investire le proprie monete solo per arricchire gli abili imbonitori, senza trarne giovamento e tantomeno guadagno. Bisogna scegliere con cura gli strumenti e i servizi da implementare, pensando al valore aggiunto che possono dare.

Seguendo i saggi consigli delle favole, non si può che arrivare al proprio personale lieto fine, anche se i motori di ricerca sono molto meno gentili della Fata Madrina e anche se con una come Cenerentola nessun reso gratuito avrebbe potuto fare la differenza!

2 thoughts on “I consigli delle favole per l’ecommerce

Leave a Reply

Your email address will not be published.

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

58,569 Spam Comments Blocked so far by Spam Free Wordpress

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>