Permeabilità delle recensioni: diario di una giornata qualunque

agendaLa gestione delle recensioni è materia di un certo impatto e anche chi pensa di non averci nulla a che fare finisce inevitabilmente per restarne coinvolto, in un modo o nell’altro. Anche in estate, quando si pensa di poter stare lontano da tutto e da tutti, i feedback e le opinioni ci circondano, senza che neppure ce ne rendiamo conto: è questa una delle dimostrazioni migliori dell’importanza che hanno assunto.

Leggere le recensioni, scrivere le recensioni e cercare le recensioni sono attività ormai usuali: gesti automatici quanto un tempo era andare a comprare il giornale in edicola. Qual è l’impatto delle recensioni su una giornata qualunque?

Una giornata qualunque inizia tipicamente la mattina. Ci si alza, ci si prepara per andare al lavoro e si pensa con desiderio alle vacanze e alla bellezza di qualche giorno al mare. A questo punto, come non fare un giro online alla ricerca di offerte su resort, alberghi o appartamenti in cui trascorrere piacevoli momenti di relax? Tra tutti se ne identificano un paio più interessanti di altri e si cercano maggiori informazioni, magari con lo smartphone, per riempire i tempi di tragitto casa-lavoro. Come è il sito? Si possono fare domande e avere facilmente risposte prima della prenotazione? Qualcuno che è già stato lì ha lasciato feedback e commenti sul luogo, sull’accoglienza e sulla vacanza in generale?

Spontaneamente si sceglierà per le proprie vacanze la struttura che sembrerà più “affidabile”, oltre che più bella, quindi quella capace di interagire anche prima del viaggio, attiva e pronta a rispondere sui social e già valutata da altri. Si decide di prenotare? Si condividerà la bella notizia con i propri contatti e la struttura scelta avrà ulteriore pubblicità.

Dopo il rientro dal lavoro, felici all’idea di poter partire, viene in mente che serve una nuova valigia o un nuovo costume. Consci di avere poco tempo per girare per negozi, si decide per una veloce ricerca su Google. Si clicca sui siti degli shop che compaiono nelle prime pagine: date le direttive di Google, sono i siti più aggiornati e quelli che contengono contenuti generati dagli utenti, come le recensioni certificate. Tra questi vien da scegliere, ovviamente, lo shop con la migliore reputation e si termina l’acquisto senza abbandonare il carrello soltanto se si è pienamente convinti e soddisfatti: se si trova il prodotto giusto, se il percorso d’acquisto è facile e agevole, se le condizioni di acquisto, di assistenza e reso sono ben spiegate e se altri utenti hanno già espresso un parere favorevole. Perché, infatti, correre rischi proprio prima delle agognate vacanze? Meglio andare sul sicuro.

Arrivati all’ora di cena, si decide di fare una telefonata a un amico per un boccone fuori. Lui rilancia proponendo una pizzeria aperta di recente: ha letto un evento interessante su Facebook, altri amici ci sono già stati e anche nella fanpage del locale si leggono recensioni molto positive. Una volta nel locale si fa il check-in attraverso la geolocalizzazione e magari si pubblica una bella foto della pizza su Instagram.

Al rientro a casa, sazi e soddisfatti, si va a letto, giusto il tempo di dare un’ultima occhiata con lo smartphone alle mail e agli account e di rilasciare una recensione positiva sulla pizzeria appena scoperta.

I tempi cambiano ma il passaparola continua a regnare sovrano.

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