The Hunt - What are you hunting for?

Se lo shopping online è sempre più photo-addicted

The Hunt - What are you hunting for?Rispetto ad anche solo 10 anni fa oggi l’acquisto di un prodotto è sempre più un’azione che si compie online. Lo dicono i dati a disposizione e lo raccontano le nostre abitudini quotidiane, profondamente cambiate. Comprare è divenuto contemporaneamente sempre più anche un atto “sociale” e non solo perché lo si può fare insieme ad altre persone per accedere a offerte più che concorrenziali (vedi i vari Groupon, Groupalia e gruppi di acquisto), ma perché la decisione viene maturata anche in base ai numerosi feedback disponibili in rete, ben prima della sua concretizzazione.

Ma c’è chi va oltre e riesce a coinvolgere il popolo degli online shopper in azioni di mutuo soccorso per una vera e propria “caccia” all’oggetto dei desideri, come Tim Weingarten, ideatore di The Hunt, startup californiana in seed stage che ha appena raccolto 2 milioni di dollari da Javelin Venture Partners. La piattaforma, lanciata a inizio anno, si propone come una “community-driven shopping experience” che tenta di risolvere – commentano ironicamente nella nota ufficiale di lancio – “il problema numero uno degli acquirenti online: dove poter trovare un articolo scoperto in una foto condivisa su siti di photo-sharing come Instagram, Tumblr e Pinterest” e che purtroppo non contiene link o informazioni per l’acquisto.

Ed ecco la soluzione, semplice e immediata: coinvolgere direttamente gli utenti della community nella segnalazione dei link ai siti di ecommerce che vendono quel preciso articolo o simili, facendo leva sulla loro creatività e sulla loro conoscenza dei prodotti. Non a caso i più ricercati al momento sono i capi di abbigliamento e gli accessori moda, i veri “must have” che muovono le masse (vedi per esempio la richiesta di Katie per un vestito bianco).

Questo sistema basato sul mutuo soccorso aiuta non solo chi vuole acquistare un determinato prodotto ma dà informazioni preziose ai venditori che possono così godere di un punto di osservazione privilegiato per capire quali siano al momento i trend più in voga e gli articoli più ricercati. E i dati lo dimostrano: in soli 6 mesi i 65mila utenti attivi che The Hunt contava prima del lancio ufficiale – con una visita media giornaliera al sito di circa 24 minuti – hanno trovato, gli uni per gli altri, circa 115.000 prodotti su oltre 10.000 negozi online. Una popolazione formata soprattutto da teenager, studenti del college e poco più che ventenni (l’80% dei membri ha tra i 17 e i 30 anni) che segnalano prodotti comunque accessibili, per una media di 75 dollari spesi per ciascun prodotto.

Dati sicuramente interessanti che tracciano possibili evoluzioni anche per lo shopping online italiano e che dimostrano come l’innovazione non debba per forza di cose partire da progetti ambiziosi ma semplicemente da un ascolto attento dei comportamenti spontanei del propri clienti.

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  1. Pingback: Social media + Ecommerce = Social Commerce | Zoorate Blog

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