La fiducia dei consumatori verso altri consumatori

I cambiamenti tecnologici non hanno rivoluzionato solo le nostre abitudini di consumo, il modo di fare acquisti e l’interazione con i brand. A subire un forte cambiamento sono state anche le percezioni dei consumatori nei confronti delle merci, dei servizi nonché dei loro produttori.

 

Variazioni non solo dal punto di vista quantitativo, dovuto alla grande mole di dati ormai a disposizione di chiunque ma anche e soprattutto qualitativo determinando un investimento della fiducia personale verso altri utenti interessati ai beni che noi stessi cerchiamo e intendiamo acquistare.

 

Una volta esistevano i consumatori che riponevano la propria fiducia nelle aziende e nei marchi mediate dalla pubblicità. Attraverso i media e una ristretta gamma di punti media le aziende erano in grado di mantenere uno stretto controllo sul branding e sulla messaggistica,

 

Con l’avvento prima del web e successivamente dei social media la fiducia dei consumatori nelle grandi istituzioni aziendali e governative è stata ampiamente erosa dalle nuove dinamiche di informazione e consumo.

 

 

Secondo una indagine condotta da Nielsen Global Trust, la fiducia dei consumatori nelle istituzioni aziendali si sta progressivamente sgretolando. Lo studio indica come meno della metà dei consumatori riponga la propria fiducia annuncia nei punti vendita e nei tradizionali mezzi di comunicazione.

 

A fronte di questo sgretolamento i consumatori rivolgono la propria fiducia verso atri consumatori. Si affidano così innanzitutto alle opinioni provenienti da persone che già conoscono o facenti parte della propria cerchia di contatti (92%). E in secondo luogo verso le opinioni e recensioni online di altri consumatori che hanno già provato o acquistato il prodotto (70%).